Mourinho si gode dalla tribuna la prima vittoria a San Siro contro la sua ex Inter e mette nei guai Inzaghi. Non poteva esserci squalifica più dolce per l'allenatore portoghese. La Roma vince la sua prima contro una big e si rilancia dopo il ko sfortunato con l'Atalanta, agganciando momentaneamente l'Udinese al terzo posto. I nerazzurri invece incassano la quarta sconfitta in otto partite di campionato e per il tecnico la strada si fa sempre più in salita. In un San Siro tutto esaurito, con i tifosi che grazie a una tregua sostengono la squadra davanti a Steven Zhang in tribuna, la scena se la prende Dybala, che è stato sedotto e abbandonato dall'Inter dopo l'arrivo di Lukaku. La Joya ha fatto tanti sacrifici per recuperare in vista di questa partita a cui teneva tantissimo, e Mourinho a sorpresa lo ha schierato falso nove lasciando Abraham in panchina. Dopo il vantaggio firmato da DimarcoDybala con un gran gol al volo ha gelato i 70 mila presenti prendendosi una bella rivincita. Nella ripresa la Roma ha firmato il sorpasso con la solita zuccata vincente, stavolta di Smalling. Per l'Inter è l'ennesima sconfitta in rimonta, tornano i fantasmi per Inzaghi che ora si presenta alla sfida con il Barcellona nella peggiore delle situazioni.

Dybala risponde a Dimarco

Inzaghi deve rinunciare al faro Brozovic a centrocampo, al suo posto lancia il giovane Asllani. In mezzo Calhanoglu vince il ballottaggio con Mkhitaryan. L’Inter parte forte e trova il gol dopo soli 11’ con l’ex Dzeko che anticipa tutti di punta, ma ha un piede in fuorigioco sul tocco di Lautaro e Massa annulla con l’aiuto del Var. La squadra di Inzaghi continua a fare la partita chiudendo i giallorossi nella propria metà campo. Il gol buono arriva alla mezz’ora, quando Dimarco beffa Rui Patricio con un tiro non irresistibile sul primo palo. La Roma si sveglia solo dopo essere andata sotto, sfruttando qualche disattenzione in fase di costruzione dei nerazzurri per ripartire. Al 39’ Dybala firma il pareggio con un sinistro al volo da impazzire su cross delizioso di Spinazzola.

Smalling firma il sorpasso

 

In avvio di ripresa la Roma parte più forte e aggressiva e l'Inter aspetta. Al 58' però si ferma Dybala, dopo uno scontro a centrocampo con Lautaro Martinez: al suo posto entra Abraham. Nulla di preoccupante comunque per la Joya, che accusa solo un lieve affaticamento. L'Inter torna a far paura al 62', quando Calhanoglu stampa il pallone sulla traversa su calcio di punizione. La Roma soffre tanto, soprattutto le incursioni di Lautaro, poi si riaffaccia pericolosamente dalle parti di Handanovic con una girata al volo di Abraham al 72' troppo centrale. Tre minuti dopo i giallorossi trovano il gol del sorpasso, con un superclassico: colpo di testa di Smalling  su calcio piazzato perfetto di Pellegrini. La squadra di Mou conferma di essere maestra sui gol da calcio da fermo, ma la difesa dell'Inter non è stata perfetta. L'Inter ancora una volta, dopo essere andata in svantaggio non riesce a reagire. La Roma si chiude e rischia pochissimo, portando a casa tre punti preziosi che rilanciano Mourinho e fanno traballare Inzaghi.