TORINO - Arrivo a Caselle, passaggio dal Training Center, poi visite al J-Medical e le firme in sede. È scivolata via così la prima giornata in bianconero di Filip Kostic, ufficialmente un calciatore della Juve dal pomeriggio quando il club bianconero ha depositato il tesseramento in Lega. Programma serrato per l’esterno serbo, atterrato quando erano quasi le 11: è da oggi però che farà sul serio, a livello di condizione dovrebbe essere anche più avanti dei nuovi compagni di squadra, l’intenzione di Max Allegri è quella di gettarlo subito nella mischia. Anche per questo negli ultimi giorni è stato pigiato il piede sull’acceleratore per concludere l'operazione con l’Eintracht senza perdere altro tempo: al club tedesco circa 17 milioni di euro bonus inclusi, al giocatore un triennale da oltre 3 milioni sempre bonus compresi.

 
 

Pellegrini in Bundesliga

Ma la novità delle ultime ore, sempre sull’asse Juve-Eintracht, è un’altra: formalizzato in un amen il passaggio di Luca Pellegrini al club tedesco, in prestito secco ma con copertura totale dell'ingaggio. Anche di questo si è discusso mercoledì nel summit tra la dirigenza bianconera e la coppia Rafaela Pimenta-Enzo Raiola, sul piatto c’erano anche le richieste di prestito da parte di Atalanta e Monza, ma proprio la staffetta con Kostic sarebbe stata l’ideale per consentire alla Juve di completare una volta per tutte il mosaico con l’Eintracht. Qualche ora di riflessione per Pellegrini, che ieri ha poi dato il suo sì e oggi dovrebbe andare già in Germania per le visite mediche e gli ultimi passaggi di rito. Non è da escludere che ora la Juve possa cercare una pedina anche per la difesa, per quanto dalla Continassa filtri il messaggio che i lavori in corso sul mercato (almeno per ora) riguardino solo centrocampo e attacco.

Depay e Paredes

Archiviato l'acquisto di Kostic, il mercato della Juve è comunque ancora lontano dal potersi definire concluso. A centrocampo si deve stringere per Leandro Paredes, con cui c'è ormai un'intesa di massima pressoché totale sempre aspettando le uscite necessarie per affondare il colpo anche con il Psg: valutazione complessiva da almeno 20 milioni, ma la Juve lavora sempre sulla formula del prestito con diritto di riscatto. In attacco poi serve una punta, è Memphis Depay il più vicino ma è necessario che l'olandese ottenga la lista gratuita dal Barcellona: a tale proposito, ieri si è tenuto un incontro piuttosto delicato tra il suo entourage e la dirigenza blaugrana. Le alternative conducono sempre ai profili di Anthony Martial, Luis Muriel e Arek Milik.

Rabiot, blitz United

Sul fronte delle uscite, con Pimenta oltre a Pellegrini si è discusso a lungo anche di Kean, tutt'altro che incedibile per quanto incastrato dall'accordo vincolante con l'Everton: si parla, tra gli altri, con Nizza e Nottingham Forest ma una permanenza rimane l'ipotesi più concreta. Piuttosto è Adrien Rabiot a essere il principale indiziato per una pronta cessione, Juve e United hanno trovato la quadra attorno a una valutazione da circa 15 milioni di sterline (quasi 18 milioni di euro), manca l'accordo con il giocatore: le pretese avanzate da mamma Veronique hanno irrigidito la dirigenza United, 10 milioni netti con bonus per quattro anni, ma la trattativa è proseguita anche ieri proprio a Torino con il blitz di John Murtough, dal club inglese si punta a chiudere entro la prossima settimana. Mentre si complica sempre più la partenza di Arthur: il Valencia non va oltre la richiesta di prestito con copertura del 25% dell'ingaggio.