NEW YORK (Stati Uniti) - Non si placano le polemiche tra Barcellona e Bayern Monaco. Il presidente catalano Joan Laporta ha risposto in maniera decisa alle critiche ricevute dai bavaresi per l'acquisto di Lewandowski, ritenuta una spesa eccessiva per un club in difficoltà economiche: "I nostri beni hanno un valore. I beni degli altri ne hanno un altro. Le parole di Nagelsmann? Quello che chiedo è che al Bayern guardino il loro conto corrente: hanno ricevuto soldi importanti per il trasferimento di Lewandowski".

 

 

 

Laporta risponde al Bayern

Poi Laporta ha aggiunto: "Chiedo agli altri di non immischiarsi in quello che facciamo noi e di preoccuparsi delle cose loro. Io rispetto tutti e non interferisco nell'economia degli altri. Do al Bayern il beneficio del dubbio. Forse pensavano che non potessimo comprare Lewandowski, ma non avevano misurato bene la forza del Barcellona. Si tratta solo ignoranza, mancanza di informazioni sul nostro club. Abbiamo già voltato pagina. Il Barcellona ha più di 120 anni di storia e ha beni di grande valore".

Sul ritorno di Messi

Il presidente del Barcellona ha parlato di nuovo di Leo Messi, chiarendo che si tratti solo di "un desiderio" che "vorrebbe vedere avverarsi" ma "che nessuna discussione" in tal senso "è iniziata": "Il tempo di Messi al Barça non è finito come tutti avremmo voluto. Credo che il Barcellona abbia un debito morale con Messi. Vorremmo che la sua carriera si chiudesse con la maglia del Barça applaudita su tutti i campi, ovunque vada".