CASTEL DI SANGRO - Prende consistenza il sogno chiamato Raspadori. Ieri Carnevali, ad del Sassuolo, ha ammesso: «Il Napoli ce lo ha chiesto, vediamo come finirà». Si lavora anche per lo scambio Simeone-Petagna. Al quartier generale del Napoli a Rivisondoli, neanche 17 chilometri da Castel di Sangro, si lavora per definire l’arrivo che, dopo aver completato la difesa con l'arrivo di Kim, chiuderebbe anche il capitolo attacco. Nel frattempo, il West Ham prova a convincere Zielinski: l'accordo tra club non è un problema, anche perché il gap tra domanda (40 milioni) e offerta (36) si è ridotto, ma la missione al momento più delicata è convincere Piotr. L'unica strada? Un ingaggio monstre e dunque molto superiore ai 4 milioni dello stipendio attuale. Parallelamente il ds Giuntoli s'è inserito nella corsa a Giovani Lo Celso, centrocampista della Nazionale argentina in uscita dal Tottenham, capace di fare la mezzala e anche il trequartista; un tipo che garantirebbe soluzioni tattiche, qualità e rifinitura. Il valore: 22 milioni, ma gli Spurs aprono anche al prestito.

 
 

Tentazione argentina

E allora, le grandi manovre: il mercato del Napoli sta per entrare nel vivo. Sì. E mercoledì è venuto fuori a sorpresa un nome che fino a pochi giorni fa è stato fisso nei radar della Fiorentina: Lo Celso. Centrocampista polivalente che piace molto e che il Tottenham è pronto a cedere: 22 milioni la prima richiesta, magari rivedibile, magari studiando una formula che all'interno contempli la parola: prestito. Nazionale argentino, 26 anni e l'ultima stagione in prestito al Villarreal, il nuovo obiettivo del club azzurro è entrato testa a testa con il vecchio pallino Antonin Barak: Giuntoli parla del ceco con il Verona da tempo, ma la chance offerta dalla frenata della Fiorentina su Lo Celso per questioni di carattere economico è stata ritenuta decisamente interessante. E ora, tutto dipende dalla trattativa Zielinski-West Ham: l'accordo tra club non è un problema, la distanza è minima, ma Piotr non è ancora del tutto convinto. Sul mercato resta anche Fabian, svincolato da gennaio: per il momento ha rifiutato rinnovo e West Ham.

 

Cholito&co

È argentino anche il centravanti che il Napoli tiene in freezer in attesa di trovare l'accordo con il Monza per Petagna: Simeone, certo, attaccante-lottatore che conosce il sacrificio e anche la strada maestra del gol. La storia con il Cholito è chiara, chiarissima, ma come nel caso del centrocampista non potrà essere scritta se il club azzurro e quello di Berlusconi non definiranno la telenovela-Petagna: la trattativa è impostata e anche avviata e a quanto pare sarà decisivo l'inizio della prossima settimana. Non avrà bisogno di uscite, invece, l'acquisto del portiere: arriverà, a prescindere dal rinnovo che Meret non ha ancora firmato, e le intenzioni della società sono di piazzare un colpo a effetto: Keylor Navas e Kepa sono i sogni, fermo restando la partecipazione all'ingaggio di Psg e Chelsea. In lista c'è anche Neto, in uscita dal Barça: in Spagna raccontano che potrebbe svincolarsi con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza - 2023 - e dunque arrivare gratis.