La domanda delle domande che tiene appesa la curiosità del popolo rossonero è la seguente: Paolo Maldini festeggerà il 54° compleanno domenica con la firma sul rinnovo del contratto o l’attesa si dovrà protrarre fino alla scadenza dell’accordo attuale, cioè fra una settimana esatta? Ai posteri l’ardua sentenza: per il Milan siglerà il contratto l’a.d., Ivan Gazidis, fuori Italia in questi giorni mentre Gerry Cardinale, il futuro proprietario del club tornerà a Milano nella seconda metà di luglio.

Nel frattempo proseguono i contatti per impostare le trattative di rafforzamento della squadra. Il nome su cui nelle ultime ore si è accesa la lampadina dell’interesse rossonero è Paulo Dybala, su cui come è noto, l’Inter, nonostante i rallentamenti delle ultime ore, è in posizione di vantaggioL’argentino per ora non è oggetto di trattativa: pur apprezzato dai dirigenti dell’area tecnica, lo stipendio della Joya discusso con l’Inter — 7 milioni compresi i bonus — viene considerato fuori portata dalla società che ha impostato una politica di ridimensionamento del monte ingaggi.

 
 

Bisogna però registrare nelle ultime ore un sondaggio che non può passare inosservato: ieri da Londra manager del gruppo Elliott hanno avuto colloqui telefonici con l’entourage dell’argentino per comprendere lo stato della trattativa con i nerazzurri e le richieste economiche del giocatore.

La proprietà pare infatti intenzionata a dirottare gli investimenti inizialmente previsti per l’acquisto di un difensore (Botman del Lille, valutato 30 milioni e seguito anche dal Newcastle) sul rafforzamento dell’attacco, considerando gli anni di Giroud e Ibrahimovic. In fin dei conti inserire un big in rosa può essere considerato operazione condivisibile anche da RedBird, come biglietto da visita per il futuro. Si è trattato di una chiacchierata, niente di più, non di un principio di trattativa. Resta il fatto che qualora l’argentino a luglio fosse ancora libero e riducesse le proprie aspettative economiche, il Milan sarebbe pronto a scendere in campo. Di certo Dybala sarebbe un nome in grado di accendere la fantasia dei tifosi più di De Ketelaere del Bruges o dell’ultimo nome proposto, Traorè, per cui il Sassuolo chiede almeno 30 milioni. Appena Maldini e Massara avranno piena operatività, verrà formalizzato il riscatto di Florenzi dalla Roma per due milioni.

 

L’obiettivo per il centrocampo, come erede di Kessie, resta Renato Sanches che da tempo ha detto sì all’offerta dei rossoneri. Occorre però fare in fretta, considerando l’interesse del Psg, finora non concretizzatosi in una proposta ufficiale scritta (per fortuna del Milan:i francesi metterebbero sul piatto 30 milioni contro i 18 del Diavolo). Del resto con il settlement agreement da discutere con la Uefa, i paletti del fair play finanziario da rispettare e l’indice di liquidità a cui sottostare, il budget di mercato (ricavi di future cessioni esclusi) non sarà infinito. Ma serve correre, per chiudere le operazioni e, nel caso, provare a inserirsi su Dybala.