ROMA - Nel mercato dei rebus e dei misteri non è ancora chiaro come finirà il caso “terzino sinistro”. Sarri insiste per Emerson del Chelsea, tra i primi nomi fatti a Lotito un anno fa. Da Formello settimane fa rimbalzava una linea diversa, la società vorrebbe chiudere l’acquisto di un giovane da piazzare alle spalle di Marusic, ormai considerato esterno sinistro. Dov’è la verità? Mau, indicando Emerson, chiarisce l’urgenza di acquistare un giocatore di primo piano, di livello internazionale. E non un’alternativa. Emerson è sotto contratto con il Lione fino al 30 giugno, nell’accordo di prestito sottoscritto ad agosto con il Chelsea era prevista un’opzione di rinnovo. Ecco la nota che svelava il patto: «Il difensore internazionale due volte campione d'Europa - si legge nel comunicato del Lione - arriva all’OL in prestito fino al 30 giugno 2022 per un importo di 500.000 euro, a cui si potrebbero aggiungere bonus fino a un massimo di 500.000 euro, con diritto di riscatto prioritario fino alla fine della finestra di mercato nell’estate 2022». Il prestito scadrà a fine mese, il diritto di riscatto era previsto valido fino al termine del mercato estivo. Ma il Lione ha già detto al Chelsea che non riscatterà l’azzurro. I Blues sono pronti ad ascoltare offerte, si è parlato della Juve, non solo della Lazio. Emerson tornerebbe a lavorare volentieri con Mau, pur non avendo giocato molto da titolare nell’anno in cui ha guidato i Blues, ne conserva un buon ricordo. La Lazio lo prenderebbe in prestito, al massimo con diritto di riscatto. Quello previsto nell’accordo col Lione era di 15 milioni, la richiesta del Chelsea dovrebbe essere la stessa. Emerson è sotto contratto fino al 2024, i Blues tra un anno rischieranno di perderlo a zero. Su questo punto la Lazio potrebbe fare leva per strappare uno sconto. Andrebbe trovato l’accordo anche sull’ingaggio, il Lione gli aveva riconosciuto 2,5 milioni. Al Chelsea invece guadagnava quasi il doppio, fu costretto ad accettare l’offerta al ribasso pur di giocare. Emerson ha parlato ad inizio giugno: «Torno al Chelsea per il precampionato e vediamo cosa succederà il prossimo mese».

 
 

 

Mercato Lazio: Beruatto e Pedrinho

Emerson è la prima scelta di Sarri. Rimbalzano altri due nomi, forse obiettivi proposti dalla Lazio, di altro calibro e prezzo. E’ spuntato il nome di Pietro Beruatto, 23 anni, esterno del Pisa. E’ stato riscatto dalla Juve, i toscani vorrebbero tenerlo, ma ascolteranno eventuali offerte. Dal Brasile era rimbalzato il nome di Pedrinho, è sotto contratto con il Santos, ha 19 anni. Dal 30 giugno potrà firmare un precontratto. La Lazio, stando a quanto rilanciato dai media brasiliani, avrebbe offerto un triennale. Pedrinho è stato in Italia per acquisire il passaporto, è rientrato in Brasile. Punta a liberarsi a gennaio a parametro zero altrimenti subito se il Santos lo svincolerà o se qualcuno pagherà un indennizzo.  

 

 

Rebus Carnesecchi

E’ un rebus anche CarnesecchiL’Atalanta è sorda, non ci sente. Lotito, dopo il rilancio da 12 milioni più 3 di bonus, s’aspettava il sì alla cessione del portiere. E invece da Bergamo trapela che l’Atalanta chiede 18 milioni, accetterebbe una proposta di 15 milioni più 3. Ballano sempre 3 milioni di contante. Troppe chiacchiere in questo mercato, azioni e reazioni sono imponderabili. Nessuno immaginava che Lotito si sarebbe spinto fino ad offrire 15 milioni tra cash e premi né che la Dea rigiocasse al rialzo, ad un passo dall’accordo. L’Atalanta s’è messa di traverso da subito, fin da quando ha chiarito alla Lazio di essere disposta a cedere Carnesecchi solo in prestito. Lotito lo vuole comprare a titolo definitivo. Carnesecchi sta spingendo il più possibile, pressa i bergamaschi, chiede di essere liberato. Martedì sera ha messo un like alla notizia che annunciava il rilancio di Lotito da 12 milioni più bonus. Un piano alternativo c’è, è legato a Vicario dell’Empoli. I toscani l’hanno riscattato versando 5 milioni al Cagliari, ne riconosceranno altri 3 ad inizio 2023. Totale di 8. La richiesta per cederlo è 12 milioni.