ROMA - Il countdown sta per scadere, mancano ormai tre giorni alla finale di Conference League tra la Roma e il Feyenoord. Il tempo scorre velocemente dopo la vittoria contro il Torino che ha certificato la qualificazione dei giallorossi alla prossima Europa League, adesso i tifosi e gli uomini di Mourinho hanno in testa soltanto il match di Tirana, per cambiare la storia e svoltare definitivamente dopo quattordici anni senza trofei.  Tammy Abraham è stato intervistato ai canali ufficiali del club, in vista della finale.

Le sensazioni?
"Per me una finale è una finale, che sia di Champions League, del Mondiale o della Conference e la voglio vincere. I miei compagni la vogliono vincere, tutta Roma. Per noi è importante, vogliamo prepararci al meglio mentalmente e fisicamente. Questa è stata lunga stagione difficile, dobbiamo farci trovare pronti".

Come valuti la tua prima stagione in Italia? Quanto la finale cambierebbe la tua valutazione?
"È stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato qui il mio obiettivo era aiutare la squadra, volevo arrivare in finale, vincere qualche trofeo. Siamo sulla strada giusta, siamo in finale e per questo abbiamo fatto la storia. Ora vogliamo finire il lavoro per chiudere questo cerchio perfetto".

Hai pensato cosa significherebbe per i tifosi vincere la coppa?
"I tifosi te lo fanno capire ogni giorno. Per un club cosi importante e con questa storia la bacheca dovrebbe vantare molti più trofei, con questi tifosi, per i giocatori che hanno vestito questa maglia. Essere qui e avere la possibilità di giocarmi una finale con la Roma puoi solo immaginare cosa possa significare".

 

Hai segnato tanti gol decisivi, segnare in finale sarebbe la ciliegina sulla torta?
"Segnare in finale sarebbe un sogno, soprattutto se poi vincessimo la coppa. Sogno momenti come questi da quando ero bambino. A me importa vincere e basta".