Un gol bellissimo (una fucilata di prima d’esterno) e poi la maglia celebrativa con un sorriso da qui alla luna. Perché festeggiare così cento presenze con la maglia della Roma non è scontato. Ha una Coppa Italia già in bacheca e la voglia di fare bis nella finalissima contro la Juventus, dopo aver staccato il pass per i preliminari di Champions. Annamaria Serturini è un punto fermo dell’undici giallorosso. Nazionale, parteciperà in estate all’Europeo. Da quando esiste la Roma Femminile (estate 2018) lei c’è sempre. Segna e fa segnare.  
 
Cosa ha provato per il traguardo delle cento presenze?  
«Una fortissima emozione, devo ringraziare la società, che ci segue e ci sostiene sempre di più, Betty Bavagnoli, Alessandro Spugna. Tutti qui hanno ha creduto in me fin dal primo giorno».  
 
Cosa le piace di Roma e della Roma?  
«Sono cresciuta vicino Bergamo, Roma mi ha adottata. A parte il traffico, mi piace tutto. Soprattutto la gente. Quando scendo in campo trasformo il calore dei nostri tifosi in benzina per dare il massimo. Il tifo della Roma è spaziale».  
 
La Champions è un punto di partenza o di arrivo?  
«Un nuovo punto di partenza. Siamo orgogliose, ma la strada da percorre è ancora lunga. E’ stata una stagione intensa, tra impegni, infortuni e Covid. Ma siamo state brave a restare sempre unite: il gruppo è stato il nostro punto di forza».  
 
Il gol più bello di quest’anno?  
«Estaticamente l’ultimo contro la Samp, il più importante è stato quello con la Fiorentina all’andata».  
 
Idoli?  
«Cristiano Ronaldo e De Rossi. A livello femminile Rapinoe e Morgan».  
 
Avete dimostrato di essere l’anti-Juventus. Cosa vi manca per buttarla giù dal trono?  
«Lo scudetto è un rammarico. Ci proveremo in tutti i modi l’anno prossimo».  
 
Sabato c’è un derby che serve a poco vedendo la classifica.  
«Ma è sempre il derby. Se vinciamo lo stato d’animo è migliore. Vogliamo chiudere il campionato in bellezza per poi cercare di centrare l’altro obiettivo...».  
 
Rialzare la Coppa Italia?  
«Conosciamo il potenziale della Juve, ma anche la Roma è forte. Le avversarie sono favorite a palla ferma, però nella partita secca può succedere di tutto. Scenderemo in campo per vincere».  
 
Intanto, l’Europeo è dietro l’angolo.  
«L’obiettivo è migliorare sempre. L’Europeo è più difficile del Mondiale. La cosa bella è l’atmosfera, giocare in stadi pieni e avere un faro accesso sul calcio femminile».