ROMA Mkhitaryan è l’uomo in più di Mourinho. Lo Special One lo considera un giocatore fondamentale e spera nel suo recupero per la finale. L’armeno si era infortunato nella partita di andata contro il Leicester, una lesione al flessore destro che lo ha lasciato fuori nelle tre gare seguenti tra campionato e Conference: la sua assenza si è fatta sentire nelle ultime partite, soprattutto nel match contro la Fiorentina nella quale lo stesso Mourinho era stato costretto a chiedere ai suoi i lanci lunghi proprio per l’assenza di un giocatore che smistasse il pallone in mezzo al campo. «Micki ci sta sta aiutando a far fronte a tutti i problemi che affrontiamo con una piccola rosa - aveva dichiarato Mourinho elogiando il suo “tuttocampista” -. Ha giocato ovunque, esterno, da 10, poi abbiamo avuto infortuni e assenze da Covid ed è diventato un centrocampista centrale, ruolo che non ha mai fatto in vita sua. Sono così felice di Mkhitaryan e sono felice che le persone capiscano che con me non tutto è bianco o nero. È possibile che un giocatore abbia un rapporto diverso con me rispetto al passato».

Roma, Mkhitaryan verso il rinnovo

Si raccontava che i loro rapporti a Manchester non fossero idilliaci nella seconda stagione, invece oggi Mkhitaryan è fondamentale per Mourinho, a tal punto da chiedere lui stesso il rinnovo del contratto in scadenza tra meno di due mesi. Intanto il giocatore sta lavorando per recuperare in vista della finale di Tirana. E subito dopo firmerà il prolungamento, probabilmente biennale ma a cifre inferiori rispetto all’attuale stipendio. L’armeno con la sua famiglia si trova bene a Roma, il rinnovo dovrebbe essere una formalità in virtù delle parole del tecnico di qualche settimana fa: «Io voglio che resti, lui anche e la proprietà vuole che rimanga». Insomma, un matrimonio che s’ha da fare proprio per volontà di tutte le parti in questione. 

 

 

 

Recupero Mkhitaryan: obiettivo Feyenoord

Mkhitaryan adesso sta proseguendo con il programma di recupero indicato dallo staff medico e atletico della Roma: i progressi sono sotto gli occhi di Mourinho, è felice di vedere il trentatreenne migliorare rapidamente. Si allena già in campo, individualmente, lavorando su quasi tutti gli esercizi atletici, compresa la corsa, quasi come un normale allenamento in gruppo. Il tecnico chiaramente non vuole forzare i tempi, Mkhitaryan probabilmente resterà fuori anche contro il Venezia per dargli una settimana in più di allenamento e recupero: l’obiettivo è farlo rientrare qualche minuto contro il Torino per poi averlo al 100% contro il Feyenoord. Una partita nella quale sarà fondamentale il suo contributo, per esperienza ma soprattutto per qualità.