C'è un sorridente Spinazzola nella foto più grande tra quelle scelte dal profilo Twitter in inglese della Roma per l'allenamento di ieri, il primo della settimana, e appare anche nel video pubblicato dal profilo italiano. Magari è un caso, ma di certo il laterale sinistro giallorosso è quello che attende con maggiore impazienza la sfida di sabato al Venezia: a Firenze ha giocato solamente il recupero, subentrando al 90' a Karsdorp, ora spera di aumentare un po' il minutaggio, per iniziare un percorso, inevitabilmente lento, alla ricerca della forma migliore, perduta dopo l'infortunio al tendine d'Achille, il 2 luglio, all'Europeo, contro il Belgio.

Il sogno, ovviamente, è riuscire a subentrare anche a Tirana: per riuscirci, ogni minuto sarà fondamentale. Non è l'unico che spera di trovare spazio, contro una squadra a un passo dalla retrocessione aritmetica (che potrebbe fare anche prima di scendere in campo, se la Salernitana dovesse fare un punto a Empoli): da Shomurodov a Viña, da Bove a Veretout (che pure nelle ultime due di campionato era titolare), fino a Sergio Oliveira, sono tanti quelli che aspettano. E ci sono anche i giovani della Primavera: ieri si sono allenati con Mourinho KeramitsisVolpato, Missori, Tripi, Morichelli, Faticanti, Satriano, Ndiayè e Tahirovic.

 

I primi due hanno già debuttato in A, Missori in Conference, gli altri sono ancora a zero minuti. E tre (Volpato, Tahirovic e Morichelli) non sono utilizzabili in Primavera per squalifica. Facile che riposi Abraham, che a Firenze ha firmato la maglietta a un bambino, Manuel. Che gli ha scritto una letterina, pubblicata dalla Roma: «Volevo dirti che mi hai fatto vivere il giorno più bello della mia vita. Mi hai reso molto felice, è stato bello conoscere il mio idolo. Anche se sono nato a Firenze, il mio cuore è giallorosso . Sei proprio un bravo ragazzo».