UDINE - Gabriele Cioffi sa che quella contro la Juventus sarà una partita difficile per la sua Udinese. Ma il tecnico friulano non ci sta darsi per vinto in partenza: "Le parole d’ordine - assicura ai microfoni di Udinese Tv - sono sacrificio e volontà, quello che i ragazzi hanno messo nell’ultima partita. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo una situazione surreale ma non vogliamo dare spazio ad alibi e scuse. Daremo il massimo. A mio avviso la parola fatica non esiste in squadre del calibro della Juventus. Sono guerrieri e mentalmente potrebbero giocare una partita al giorno. Ci aspettiamo una Juventus arrabbiata per la sconfitta in Supercoppa, che partirà forte e che vorrà chiudere la gara subito. Per noi sono state settimane durissime. Il primo allenamento con la squadra completa lo abbiamo fatto due giorni fa, ad oggi sono tutti disponibili ma bisogna valutare le loro condizioni. Devo ringraziare tantissimo lo staff medico, con a capo il dott. Tenore, perché hanno dato il massimo in questi giorni, così come la società ha fatto di tutto per metterci a nostro agio. C’è un motto che mi porto dietro “per aspera ad astra – attraverso le asperità fino alle stelle”: dobbiamo faticare per raggiungere i nostri obiettivi".

"Benkovic ha grande potenziale"

 

Filip Benkovic, difensore croato appena arrivato dal Leicester, non sarà della partita. Il suo avvenire in bianconero non è in discussione, ma Cioffi vuole averlo al meglio: "Viene da un lungo periodo di stop - spiega il tecnico - non sarà tra i convocati. È una promessa del calcio europeo, un giocatore che se è stato scelto dall’Udinese vuol dire che ha un grande potenziale che tutti noi gli riconosciamo. Lo conosco bene, l’ho visto giocare in Inghilterra: ha una grande voglia di ritrovarsi e qui ha trovato un ambiente con persone che faranno di tutto per aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo".