ROMA - Via gli indesiderati, dentro gli uomini voluti da Mourinho. L'allenatore è il plenipotenziario della Roma, ha avuto carta bianca dai Friedkin. Mentre appena arrivato ha dovuto condividere operazioni di mercato dettate dagli algoritmi, da questa sessione invernale si fa come dice Mourinho, al quale Tiago Pinto offre il prezioso contributo dei suoi contatti. L’allenatore ha preso tutto in mano per salvare la baracca, si è assunto una grande responsabilità, ma tra gennaio e giugno rivoluzionerà la Roma, ha cominciato con Maitland-Niles Sergio Oliveira, che ha chiamato personalmente per convincerli a venire a Roma. Il tecnico mantiene intatto il suo carisma con i giocatori, anche se negli ultimi anni la sua bacheca è rimasta vuota. Ha in testa la nuova squadra, ci ha cominciato a lavorare, consapevole che questa sarà una stagione di transizione. Lo ha detto sin dal primo giorno, ci vuole tempo per costruire un gruppo vincente. Le ultime operazioni, seppur condotte in prestito, evidenziano la nuova strategia societaria. E’ arrivato un centrocampista di 29 anni e un terzino di 24 anni, adesso la Roma non acquista solo giovani, Mourinho ha bisogno di giocatori di esperienza (...)