ROMA - Una trattativa portata avanti in gran segreto da giugno scorso in Svizzera. Poi l’annuncio: la Lazio ha un nuovo main sponsor e si chiama Binance. Parliamo una piattaforma di scambio di criptovalute e asset digitali nata nel 2017: il cinese Changpeng Zao, detto CZ, è cofondatore e Ceo della società con ufficio centrale a Singapore e alcune basi in Europa. Soldi nelle casse biancocelesti: due anni di contratto con opzione sino al 2024 da esercitare entro il prossimo giugno per un introito di oltre 30 milioni di euro. Logo commerciale sulle maglie già a partire dal match di sabato contro l'Inter.

Lazio, le cifre con Binance

 

Trenta milioni dunque, circa dieci a stagione comprensivi di premi facilmente raggiungibili e bonus. Il minimo garantito dovrebbe coprire il 70% della cifra totale: dunque 7 milioni l’anno nel peggiore dei casi. A giugno Binance deciderà se prolungare per altri due anni. Nelle prossime settimane verranno messi in commercio dei “Fan Token” e di prodotti virtuali (NFT). Parliamo di asset digitali, operanti su blockchain, concepiti per i tifosi l’accesso a determinati beni e servizi offerti dalla squadra emittente, in questo caso dalla Lazio. In poche parole: i fan token con il marchio biancoceleste permetteranno di ottenere sconti, offerte riservate, promozioni, accessi prioritari all’acquisto dei biglietti. Lotito non aveva trovato più uno sponsor dal 2019 dopo l’addio con Marathon Bet a causa del Decreto Dignità. Ora riparte con Binance che porta soldi freschi nelle casse anche in vista del mercato di gennaio.