MILANO - A soli tre giorni dalla partita vinta contro il Venezia il Milan riscende in campo e incrocia lo Spezia, capace di mettere in difficoltà la Juve e costringerla alla rimonta. Pioli in conferenza stampa spiega cosa servirà per infilare un'altra vittoria: "Dovremo giocare una partita seria, da Milan, con le nostre caratteristiche, cercando di essere squadra dall'inizio alla fine. Metterò in campo la formazione migliore, ricordando che è importante chi è in campo dall'inizio ma ancora di più chi subentra". Poi aggiunge: "Insieme ai nostri tifosi abbiamo più energia, entusiasmo e sostegno. Le gare si possono complicare ma con aiuto e positività si possano anche aggiustare: siamo partiti bene in casa ma siamo solo all'inizio, domani giocheremo però in trasferta contro un avversario da rispettare molto".

Pioli: "Torna Giroud, Calabria ok, Florenzi ko"

"Giroud è convocabile, sta bene, si è allenato con noi negli ultimi due giorni, ed ha entusiasmo. Pellegri? L'ho visto bene, è un bel giocatore con belle caratteristiche, potrà essere utile anche lui. Calabria domani sarà disponibile. Da inizio stagione abbiamo avuto solo due infortuni muscolari, quelli di Kessie e Krunic, gli altri sono stati solo affaticamenti che avremmo recuperato se non giocassimo ogni tre giorni, oppure dei traumi, come successo a Bayakoko e Messias. Florenzi? Ha un trauma contusivo al ginocchio, stamattina non riusciva ad allenarsi. Spero di averlo per martedì, fisicamente non è ancora al cento per cento ma è un giocatore molto intelligente e che conosce il calcio, su cui faccio molto affidamento", prosegue il tecnico rossonero.

Pioli: "Napoli da scudetto, ma io lo sapevo già"

 

"Il Napoli in testa? Non ha cambiato niente, anzi ha aggiunto Anguissa e un allenatore molto preparato. È tra le migliori del campionato con una rosa molto profonda: che possa essere una pretendente allo scudetto lo sapevo sin dall'inizio. L'Atalanta? Ha fatto da sempre partenze più lente, penso saranno tante le squadre che lotteranno per le posizioni di vertice ed io sono molto soddisfatto della mia squadra, la rosa è di alta qualità, dispiace non aver lavorato ancora con tutti gli effettivi, ma sono certo che ci toglieremo tante soddisfazioni", spiega Pioli, che poi aggiunge: "Se questo Milan può arrivare fino in fondo? I miei giocatori dicono di voler vincere. La carta d'identità continua a dire che siamo giovani ma mentalmente a livello di conoscenza e partecipazione la squadra è cresciuta molto".