CADICE (SPAGNA) - Secondo pareggio nel giro di quattro giorni per il Barcellona, che dopo il deludente 1-1 interno col Granada, non va oltre al nulla di fatto contro il Cadice. Nuovo mezzo passo falso che fa perdere ulteriore terreno ai catalani, che si ritrovano già a -7 dalla vetta, occupata dagli eterni rivali del Real, anche se i catalani devono recuperare ancora la partita con il Siviglia. Tra i blaugrana, espulsi Frenkie de Jong e il tecnico Ronald Koeman, a conferma di un momento tutt’altro che sereno.

Koeman fa di testa sua

 

Ronald Koeman va dritto per la sua. Ventiquattr’ore prima del fischio d’inizio aveva sorpreso tutti, trasformando la consueta conferenza stampa di presentazione della partita nella mera lettura di un comunicato in cui ha voluto chiarire, una volta per tutte, che il Barça è in fase di ricostruzione, che non si può pretendere troppo in questa fase, che la vittoria della Liga sarebbe un grande successo e quella della Champions un miracolo. Oggi, invece, dà nuovamente mostra di infischiarsene delle pressioni del presidente Laporta, che vorrebbe in campo Umtiti e Riqui Puig, e si affida a un undici dal forte accento olandese, che contempla oltre agli ex Ajax Dest e Frenkie de Jong, anche Depay e Luuk de Jong, circondati da tanta gioventù, con il diciasettenne Gavi che parte tra i titolari insieme ai vari DemirMingueza e AraujoAlvaro Cervera risponde col suo solido 4-4-2 al servizio dei due attaccanti Ruben Sobrino e Alvaro Negredo.

A nervi tesi

 

Peccato per l’ex ct dell’Olanda che la risposta del campo è assolutamente deludente. Lento e prevedibile, il Barça dà vita a uno stucchevole possesso palla che non arriva mai al dunque e le uniche due emozioni della prima frazione arrivano per una gran chiusura di Piqué su Sobrino e, purtroppo, per l’infortunio al ginocchio del locale Fali, costretto a cedere il posto a Jonsson. Più vivace la ripresa che si apre con un paratone di Ter Stegen su una botta paurosa di Negredo e, poco dopo, da una grande respinta di Ledesma su un velenoso tiro dal limite di Depay. A peggiorare ulteriormente la situazione del Barça ci pensa il signor Del Cerro Grande, che a cavallo del 20’ sventola due cartellini gialli ravvicinati sotto il naso di Frenkie de Jong, che così lascia i blaugrana in inferiorità numerica. A questo punto entra di nuovo in scena Ter Stegen, che si supera per neutralizzare una conclusione da posizione più che favorevole di Salvi. Nel finale, Depay fallisce di un nulla il diagonale vincente e Koeman si fa cacciare per proteste. Niente da fare, e la capolista Real Madrid già dista 7 punti per i blaugrana.