SALERNO - Fiducia in Fabrizio Castori, ma serve quanto prima un cambio di marcia. Questo, in sostanza, quanto emerso dal confronto tra la Salernitana e il generale Marchetti di ieri prima dell'allenamento. Ok l'ambientamento in Serie A, ma tre sconfitte in tre giornate di campionato e per di più con 11 reti subite (quattro con Roma e Torino, tre con il Bologna), non sono accettabili. Bisogna cominciare a far punti, nonostante il prossimo sia un avversario che definire difficile è un esercizio d'ottimismo visto che all'Arechi arriverà l'Atalanta di Gian Piero Gasperini.

Cambio modulo e un Ribery in più

 

Sotto accusa, oltre all'atteggiamento alquanto passivo, c'è anche il 3-5-2, la stella polare della carriera di Castori. Uno schieramento che, se gli esterni non girano a dovere in entrambe le fasi, diventa un suicidio tattico se la squadra pensa più a difendersi. Ad ogni modo contro i nerazzurri Franck Ribery potrebbe esordire dal 1', vista la settimana di lavoro che avrà sulle spalle: il campione francese agirà da regista avanzato, ma bisognerà vedere se Castori sceglierà di giocare con una o due punte.