BOLOGNA - Sette punti in tre giornate per il Bologna. Gli stessi dell'Inter campione d'Italia e prossima avversaria. Una squadra che Sinisa Mihajlovic ha letteralmente ribaltato cambiandone i connotati, pur passando dalla batosta di Coppa Italia con la Ternana. La squadra ha finalmente fatto il suo concetto di "disperazione", cioè quella che chiede il tecnico serbo nel momento in cui c'è da recuperare il pallone dai piedi degli avversari. E insieme a questo comandamento acquisito il Bologna sta finalmente giocando da squadra, in particolar modo in fase difensiva. 

Decreto crescita rossoblù

 

Straordinario il lavoro di Dominguez in entrambe le fasi, così come quello di Orsolini e Barrow sugli esterni (nonostante poi si rifletta sulla loro fase d'attacco) e di Soriano che, oltre a sprigionare la sua qualità, non può esimersi dai compiti difensivi. Ed è una squadra che può ancora crescere tanto, se si considera che Arnautovic non è ancora al massimo del suo potenziale.