Maurizio Costanzo, responsabile delle strategie di comunicazione della Roma, è intervenuto nella trasmissione Radio Radio Lo sport per parlare del nuovo stadio della società giallorossa e di altre iniziative: "Le radio devono essere il tramite tra la squadra e la tifoseria. Vorrei che ci fosse scambio di notizie per informare i tifosi. Quanto a Mourinho siamo prossimi alla santificazione. Riguardo lo stadio sono d'accordo con Fienga. Deve essere un impianto facilmente raggiungibile. I fan devono vivere 7 giorni su 7 allo stadio, non solo il giorno della partita. Qualsiasi sindaco sarà eletto dovrà fare subito lo stadio della Roma perché le persone lo ricorderanno".

 

È stato molto apprezzato il sostegno della Roma all'UNHCR per i rifugiati afghani.
"È un gesto che deve essere sottolineato. Io penso che la società Roma debba fare sempre più operazioni sociali e politiche".

 

 

 

Complimenti perché dal suo arrivo i rapporti tra la Roma e le testate è migliorata. Quando sentiremo la voce dei Friedkin?
"Io l'ho sentita una volta sola quando li ho incontrati. Al silenzio stanno rispondendo coi fatti però. Capisco la curiosità ma i precedenti oltreoceano non hanno funzionato tanto".

Quale sarà il luogo dello stadio? Si è parlato dell'Ostiense, avete in mente anche qualche altra zona?
"La zona individuata dalla società è l'Ostiense perché è facilmente raggiungibile e vicina ai servizi".