È finita con un brivido, che il dio del calcio ha voluto accarezzasse la schiena dei romanisti prima di urlare e piangere di gioia. Perché fosse più bella vittoria sul Sassuolo. Una vittoria meritata e raggiunta tutti insieme con una grande mentalità. Insieme ai 29.604 spettatori (per 881.223€ di incasso), record di stagione, con il sold out di 28.000 superato grazie alla vendita di qualche posto in più tra quelli ritenuti a visibilità inferiore ma comunque ambiti dai tifosi giallorossi che infatti non si sono fatti scoraggiare dall'alert del sistema di biglietteria online.

 

Sembrava finita con José Mourinho sotto la curva, con quella corsa da centometrista ad abbracciare i suoi ragazzi e la Sud. Ma è finita col brivido. Era iniziata con l'applauso speciale - anzi, con l'acclamazione durante la lettura delle formazioni - per il tecnico portoghese, che ha tagliato il traguardo delle 1.000 panchine in carriera. Ci teneva, eccome, l'ha detto a fine partita, si intuiva dalle smorfie in panchina in una partita difficilissima che alla fine la squadra ha portato in porto con il cuore e la qualità.

 

Prima della partita sotto le due curve i ragazzi del settore giovanile hanno sventolato al cielo delle grandi bandiere della Roma e sul tabellone luminoso dell'Olimpico è stato ricordato Gianfranco Giublio, grande giornalista e romanista, recentemente scomparso. Poi testa a giovedì. Per la partita di esordio nel girone di Conference League: ad ora sono stati venduti 22 mila biglietti. Da domani saranno di più.