ROMA - La Roma fa tre su tre in campionato. La squadra di Mourinho ha battuto questa sera il Sassuolo 2-1 grazie alla rete allo scadere di El Shaarawy che ha fatto scatenare anche il tecnico giallorosso in una corsa sfrenata verso la Curva Sud. Dopo il vantaggio iniziale siglato da Cristante e il pari di Djurici, nei minuti di recupero è arrivato il gol dell'attaccante giallorosso per la vittoria finale della Roma. Una partita speciale anche per Mourinho che ha raggiunto la millesima partita in panchina: “Sono stato bugiardo con tutti, ho convinto me stesso dicendomi che non fosse una partita speciale ma non è vero, perché 1.000 partite sono tante e io non volevo una sconfitta, avevo paura di ricordare eternamente un ko nella panchina 1.000. La partita poteva finire 6-6, 7-7, potevamo vincere loro 2-1 come abbiamo vinto noi, Rui Patricio ha fatto 2-3 parate incredibili, noi abbiamo sbagliato 2 gol a porta vuota, per chi è neutrale è stata una partita straordinaria. Oggi non ho avuto 58 anni, forse ne ho avuti 10, 12, 14 la mia è stata la corsa di un bambino. Mi sono scusato con Dionisi, hanno fatto una partita fantastica, se avessero vinto non ci sarebbe stato nulla da dire, hanno giocato bene”, ha dichiarato a Dazn. 

Poi in conferenza stampa ha svelato un aneddoto: "Tiago Pinto dice che è stata la giustizia del dio del calcio che non poteva permettere che Mourinho non vincesse la partita numero mille. E forse aveva ragione".