La prima volta con il green pass. Non per mille, ma per quattromila spettatori. L’amichevole che la Roma giocherà domenica a Frosinone contro gli ungheresi del Debrecen rappresenta un esperimento sociale importante nella lotta al virus: tutti coloro che entreranno allo stadio Stirpe dovranno essere vaccinati e possedere la certificazione idonea. In più dovranno essere dotati di una mascherina FPP2 da indossare negli spazi chiusi e in caso di assembramenti all’aperto. Gli steward all’ingresso provvederanno a verificare la regolarità della documentazione e misureranno contestualmente la temperatura corporea. Chi fosse sprovvisto del green pass, anche se provvisto di biglietto, non potrà accedere allo stadio e non verrà rimborsato.

Roma-Debrecen, protesta per il caro biglietti

 

E’ un passaggio che può aprire una nuova era negli stadi, fornendo indicazioni anche per la prossima stagione. Decisivo è stato l’intervento di Valentina Vezzali, sottosegretario allo Sport, che ha firmato il decreto che stabilisce i criteri per la presenza di pubblico. Invece degli annunciati 1.000, potranno entrare 4.000 tifosi, cioè circa il 25 per cento della capienza dello stadio Stirpe. Ma in tanti hanno protestato per il caro biglietti, distribuiti attraverso le ricevitorie Ticketone: costano 60 euro l’uno, che per un’amichevole di mezza estate contro un avversario di basso appeal sembrano francamente troppi.