Tic toc, Granit Xhaka alla Roma è già un colpo a orologeria. Dall’Inghilterra e soprattutto dal ritiro della Svizzera piovono conferme su un affare imminente: l’accordo si dovrebbe trovare intorno ai 18 milioni, con l’inserimento di bonus facili che serviranno a convincere l’Arsenal. Ma sull’esito della trattativa non dubita più neanche Tiago Pinto, che ha già risolto ogni dettaglio con il calciatore: 4 anni di contratto a 2,5 milioni più i premi, non molto più di quello che Xhaka guadagnava a Londra.

Mourinho ha voluto fortemente Xhaka

Xhaka sceglie la Roma perché Mourinho ha scelto lui. E in certe situazioni i soldi non sono la cosa più importante. L’Arsenal peraltro ha avviato una profonda rivoluzione tecnica dopo una stagione fallimentare e ascolterà offerte su tanti dei suoi titolari. E Xhaka, che non è particolarmente amato dalla tifoseria, dovrebbe essere sostituito da Ruben Neves, portoghese del Wolverhampton che ovviamente è pilotato dal guru Mendes. «E’ vero - ha ammesso Xhaka - ho avuto delle esperienze molto negative. Se qualcuno critica la mia prestazione, allora è un’opinione che devo essere in grado di affrontare. Ma quando questo diventa più profondo, quando leggi l’incitamento all’odio contro la famiglia e contro i bambini, allora il limite viene superato».

Xhaka mercoledì affronterà l'Italia all'Olimpico

 

Xhaka potrà familiarizzare con i campi della Roma nei prossimi giorni. La nazionale svizzera ha fissato allo stadio delle Tre Fontane, in zona Eur, il quartier generale per l’Europeo. E mercoledì sfiderà l’Italia all’Olimpico nella seconda partita del girone . Da capitano, crede molto nella squadra tanto da aver portato una valigia maxi, come se dovesse giocare il torneo fino alla finale: «Lo faccio sempre, è un modo per motivarmi con obiettivi importanti». Magari qualcosa lascerà a Roma, dove tornerà presto: «Non sto pensando al futuro adesso ma solo alla Nati».