Memphis Depay si allontana dal Barcellona e la spiegazione la fornisce il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo con tre semplici parole: "mucho mas dinero". Tanti soldi in più offerti, secondo gli spagnoli, dalla Juventus all'attaccante olandese, 27 anni e in scadenza con il Lione, contratto che non rinnoverà come preannunciato dal direttore sportivo dei francesi, Juninho: "Credo che Memphis abbia fatto il suo tempo".

Obiettivo sorpasso

Il contratto con il Lione scadrà il 30 giugno e i dirigenti blaugrana hanno lavorato d'anticipo sulla concorrenza: già lo scorso anno Depay fu a un passo dal Barca, salvo poi restare in Francia ancora un anno. Negli ultimi giorni il club bianconero ha tentato il sorpasso offrendo, secondo il quotidiano spagnolo, tre milioni di euro in più dei cinque proposti dai catalani, che di contro hanno proposto un anno di contratto in più.

 

 

 

 

La stretta finale

Si è  arrivati alla stretta finale, visto l'imminente inizio dell'Europeo che potrebbe cambiare le carte in tavola, specialmente quando l'oggetto del desiderio è un calciatore dotato di talento straripante come Depay, che i tifosi della Juventus ricordano per il gol su calcio di rigore nella sfida di ritorno degli ottavi di Champions. Dopo un inizio di carriera sfavillante, prima nelle giovanili del PSV Eindhoven quindi in Eredivisie, con 50 gol e 29 assist in 124 partite, fu Van Gaal a portarlo al Manchester United, parentesi iniziata con grandi prestazioni e la richiesta di indossare la maglia numero 7, una vera istituzione per i Red Devils visti i precedenti proprietari: Best, Cantona, Beckham, Ronaldo. Se l'inizio era stato scintillante, il prosieguo fu meno travolgente e si concluse con 7 gol e 6 assist in  53 partite. Nella stagione 2016/17 arrivò la chiamata del Lione, che rappresentò il secondo trampolino di lancio per l'attaccante olandese: in 178 partite ha messo a segno 76 gol e 55 assist, riuscendo anche a superare un brutto infortunio al ginocchio che lo mise fuori gioco per sei mesi. Avventura che si concluderà quest'anno, alla scadenza naturale del contratto, per iniziarne un'altra in una grande europea.

Memphis Depay si allontana dal Barcellona e la spiegazione la fornisce il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo con tre semplici parole: "mucho mas dinero". Tanti soldi in più offerti, secondo gli spagnoli, dalla Juventus all'attaccante olandese, 27 anni e in scadenza con il Lione, contratto che non rinnoverà come preannunciato dal direttore sportivo dei francesi, Juninho: "Credo che Memphis abbia fatto il suo tempo".

Obiettivo sorpasso

Il contratto con il Lione scadrà il 30 giugno e i dirigenti blaugrana hanno lavorato d'anticipo sulla concorrenza: già lo scorso anno Depay fu a un passo dal Barca, salvo poi restare in Francia ancora un anno. Negli ultimi giorni il club bianconero ha tentato il sorpasso offrendo, secondo il quotidiano spagnolo, tre milioni di euro in più dei cinque proposti dai catalani, che di contro hanno proposto un anno di contratto in più.

 

 

 

La stretta finale

Si è  arrivati alla stretta finale, visto l'imminente inizio dell'Europeo che potrebbe cambiare le carte in tavola, specialmente quando l'oggetto del desiderio è un calciatore dotato di talento straripante come Depay, che i tifosi della Juventus ricordano per il gol su calcio di rigore nella sfida di ritorno degli ottavi di Champions. Dopo un inizio di carriera sfavillante, prima nelle giovanili del PSV Eindhoven quindi in Eredivisie, con 50 gol e 29 assist in 124 partite, fu Van Gaal a portarlo al Manchester United, parentesi iniziata con grandi prestazioni e la richiesta di indossare la maglia numero 7, una vera istituzione per i Red Devils visti i precedenti proprietari: Best, Cantona, Beckham, Ronaldo. Se l'inizio era stato scintillante, il prosieguo fu meno travolgente e si concluse con 7 gol e 6 assist in  53 partite. Nella stagione 2016/17 arrivò la chiamata del Lione, che rappresentò il secondo trampolino di lancio per l'attaccante olandese: in 178 partite ha messo a segno 76 gol e 55 assist, riuscendo anche a superare un brutto infortunio al ginocchio che lo mise fuori gioco per sei mesi. Avventura che si concluderà quest'anno, alla scadenza naturale del contratto, per iniziarne un'altra in una grande europea.