Deal done, o quasi. Granit Xhaka sarà il primo acquisto della Roma targata Mourinho. L’operazione, guidata con pazienza da Tiago Pinto, è ormai in dirittura d’arrivo e potrebbe essere chiusa nel giro di pochi giorni. L’Arsenal ha rifiutato la prima offerta uffi ciale di 15 milioni ma le parti si sono avvicinate in serata: l’accordo si troverà intorno ai 18, bonus facili inclusi. E’ tutto già a posto invece con il giocatore, che nel frattempo è sbarcato a Roma per allenarsi allo stadio Tre Fontane con la nazionale svizzera: quattro anni di contratto a 2,5 milioni netti più i premi. E che sull’esito della trattativa non ci siano più dubbi, lo conferma la contromossa dell’Arsenal: sta prendendo il portoghese Ruben Neves dal Wolverhampton, con l’immancabile regia del procuratore Mendes.

Mourinho accontentato

E così Mourinho è stato subito accontentato. Xhaka era una delle richieste fondamentali per rinforzare il centrocampo. E potrebbe essere presto seguito da un altro specialista del ruolo, che arriverebbe in parallelo a una cessione se non due (in ballo Diawara, Villar e a certe condizioni anche Veretout). Ieri intanto Mourinho ha pubblicato una foto insolita, durante una corsetta a Hyde Park, poco lontano dalla sua residenza londinese nel quartiere di Belgravia. «Il 6 luglio si avvicina» ha scritto in riferimento alla data del raduno a Trigoria, alimentando la febbre della tifoseria che non vede l’ora di abbracciarlo. Aspettando di allenare la Roma, si sta rimettendo in forma lui.

La lista di Mourinho

 

Tiago Pinto proverà a costruire una squadra a immagine e somiglianza dell’illustre connazionale. Un gruppo robusto in termini di fisicità ma relativamente snello nel numero: a oggi, contando Xhaka, sarebbero 52 i calciatori a libro paga compresi i Primavera che hanno già debuttato in prima squadra. E’ un numero che preoccupa la società, obbligata a ridurre i costi e a ristrutturare l’organico.