BOLOGNA - Non solo Sinisa Mihajlovic avrebbe informato il Bologna di non avere almeno a oggi una società che gli sta addosso, nelle ultime ore sempre Walter Sabatini è stato ancora più chiaro e fermo sul tema, «Sinisa ha detto che resterà al Bologna». C’è di più: di nuovo ieri i capi rossoblù hanno garantito di non aver mai preso neanche in considerazione né l’idea che Miha potesse andarsene né di conseguenza quella di doversi guardare eventualmente attorno. Certo, ci sono due domande legittime da porsi: a questo punto allora il futuro di Sinisa è già stato scritto? E ancora: si può tranquillamente affermare che il tecnico serbo al 100% non si muoverà da Casteldebole almeno per un’altra annata? Nel giro di una quindicina di giorni qualcosa potrebbe anche saltare fuori, o in Italia o all’estero, soprattutto in Premier League. Una quindicina di giorni, forse addirittura qualcosa meno, sì, state sicuri che appena partirà l’onda ecco che avrà inizio il valzer delle panchine, e non è del tutto escluso che in questo giro possa finire lo stesso Sinisa.

Date e mercato

 

Ebbene, se ciò accadesse cosa succederebbe? Ora come ora vanno fatte un paio di doverose sottolineature. La prima: solo di fronte a una proposta estremamente allettante da parte di una società importante che ha grandi ambizioni Mihajlovic potrebbe chiedere di sedersi attorno a un tavolo per affrontare l’argomento. La seconda: è evidente che il Bologna dovrà porre un termine di tempo, una data insomma, entro la quale l’eventuale proposta da parte di una società importante coinvolgesse Mihajlovic, perché è vero che il governo rossoblù è fortemente deciso a non rischiare poi di doversi trovare in difficoltà per quanto riguarda la ricerca dell’eventuale sostituto. Detto che per il Bologna questo è all’atto pratico solo un falso problema, non volendo assolutamente separarsi da Sinisa. Non dimenticando anche come sul mercato debbano essere alimentati e possibilmente chiusi prima possibile con la benedizione dello stesso allenatore quei contatti che sono stati avviati da mesi dai responsabili dell'area tecnica.