TORINO - Dopo l'Inter, anche la Juventus sta portando avanti le trattative con i propri calciatori per posticipare il pagamento degli stipendi. Con la qualificazione in Champions in bilico, che comporterebbe in caso di mancato raggiungimento del pass un'ulteriore contrazione economica, la società bianconera ha chiesto a tutti i giocatori lo slittamento del pagamento di quattro mensilità, da marzo a giugno 2021. Una richiesta già avanzata lo scorso anno, in pieno lockdown, e che portò allo slittamento di due mensilità e mezzo all'esercizio commerciale successivo e la mancata erogazione di uno stipendio e mezzo, per un totale di 33,75 milioni di risparmio. 

 

 

 

Dopo aver chiuso la semestrale a -113,7 milioni, e con gli introiti della Champions interrotti agli ottavi di finale, il bilancio ha bisogno di ossigeno: da qui la decisione di rivolgersi ai propri calciatori per spostare il pagamento di quattro mensilità dato che gli ingaggi rappresentano la spesa più ingente nel bilancio delle società di calcio. "Per adesso tutto regolare sul fronte pagamenti - aveva dichiarato nell'ultima conferenza stampa Pirlo, interrogato sull'argomento -. Non abbiamo mai sentito nulla in merito a questo. I pagamenti sono stati sempre regolari e andiamo avanti così sereni". Qualche modifica, invece, potrebbe verificarsi a breve.