L’ultimo turno infrasettimanale della stagione 20-21 si chiude a Crotone dove i padroni di casa, già retrocessi, superano un Verona sbiadito grazie alla reti di Ounas e Messias e scavalcano il Parma in classifica. Non chiudere ultimi è quanto aveva chiesto Serse Cosmi ai suoi.“Teniamo molto a questa partita – le sue parole alla vigilia – Anche se limitato abbiamo un obiettivo: il penultimo posto, per me e la società è molto importante”.

Ounas subito in gol: assist di Simy

Rispetto alla disastrosa partita di Roma persa 5-0, nel Crotone tornano dal 1’ Marrone Pereira. Fiducia davanti a Ounas e soprattutto a un Simy ormai in perenne stato di grazia, a quota 19 reti in campionato. Ampio turnover nelle fila del Verona con Juric, grande ex della gara, che concede spazio a Kalinic, a segno nel match di andata (unica rete realizzata dal croato in stagione). Pronti via, il Crotone tira subito fuori le unghie e va in vantaggio dopo un minuto e 16' di gioco: erroraccio difensivo del Verona, Simy in velocità ha campo libero e in contropiede serve Ounas, il francese naturalizzato algerino calcia di prima intenzione e mette la palla in rete per il gol più veloce realizzato dai calabresi in Serie A. Il primo giallo arriva dopo 20’: brutta entrata di Magallan su Tameze, poi il Crotone si chiude e il Verona trova pochi varchi: la prima occasione capita sulla testa di Dawidowicz che colpisce sugli sviluppi di un calcio di punizione ma Cordaz si oppone. Il primo tempo si chiude con poche altre emozioni e un giallo per parte a Morrone e Tameze.

Messias raddoppia, autogol Molina. Rosso a Juric nel recupero

Juric cerca di dare la scossa ai suoi e nella ripresa inserisce prima Salcedo Faraoni al posto di Tameze e Dawidowicz, poi Ceccherini lascia il posto a Dimarco. Il Verona non si sblocca e allora il tecnico gialloblù si gioca tutte le carte: fuori Zaccagni Rueg, dentro anche Colley Lasagna. Sul versante opposto, Pereira, ammonito al 61’, abbandona il campo undici minuti dopo per problemi fisici: al suo posto Cosmi inserisce Cuomo. A un quarto d'ora dalla fine, il Crotone trova il raddoppio con Messias su ennesima iniziativa di Ounas. Contropiede dei calabresi: l’attaccante in prestito dal Napoli serve il brasiliano, che di sinistro mette dentro in sicurezza e festeggia al meglio il suo compleanno. Il Verona accorcia a soli 3’ dalla fine con un autogol di Molina: sul calcio d’angolo, Gunter gira di testa sul secondo palo e il centrocampista dei pitagorici è sfortunato nel deviare con il corpo il pallone nella propria porta. Novantunesimo gol incassato dal Crotone in stagione, che eguaglia il record negativo per reti al passivo in una singola stagione in Serie A, al pari del Casale nel 1933/34. Tante emozioni nei secondi finali, con Ilic che resta a terra dopo un intervento di Magallan in area: l’arbitro Massimi giudica tutto regolare e Juric, furioso in panchina, viene espulso per proteste.