MANCHESTER (Regno Unito) - Pep Guardiola non abbassa la guardia alla vigilia del ritorno della semifinale di Champions League che vede il suo Manchester City ospitare il Paris Saint-Germain. Si parte dal 2-1 ottenuto a Parigi dai Citizens, ma la sfida è ancora aperta, secondo il tecnico catalano: "Il Psg è una squadra straordinaria, lo sanno tutti. Potrebbe ribaltare il risultato – dice Guardiola in conferenza stampa - certo che guardo alle loro qualità. Per noi ci sono gli stessi pericoli dell'andata, loro possono cambiare modulo, il loro allenatore è molto intelligente e non so cosa farà".

Guardiola: "Bisogna difendere e poi segnare"

"Allo stesso tempo sono consapevole di quanto possiamo essere bravi noi - aggiunge Guardiola - domani dobbiamo scendere in campo con lo spirito dell'andata, e in fondo non è complicato". Secondo il tecnico dei Citizens, "la voglia di arrivare in finale c'è. Qui non siamo mai stati, dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, restare uniti nei momenti difficili, soffrire insieme. Dovremo cercare il più possibile di imporre il nostro gioco. Bisognerà difendere bene, essere pazienti e cercare di segnare". L'attenzione deve restare altissima: "Per mia esperienza, la semifinale di ritorno è sempre difficile. Giochi con in mente il risultato dell'andata e dimentichi quello che devi fare, ossia vincere la partita. È sempre stato così. La finale è completamente diversa". Interpellato infine sulla protesta dei tifosi dei concittadini del Manchester United, che hanno causato il rinvio della partita con il Liverpool, dice: "Avrei voluto dare un'occhiata, ma non ho potuto. Quello che è successo, è successo. Non so quando si giocherà la partita. Quando accadrà, gli darò un'occhiata".