LIVERPOOL (Inghilterra) - Ha già la mente proiettata al futuro, LeBron James. La stella dei Los Angeles Lakers (che non ha mai nascosto di voler diventare proprietario di una franchiga Nba quando smetterà di giocare) solo qualche settimana fa ha acquistato una quota di minoranza dei Boston Red Sox di baseball e al tempo stesso ha aumentato le sue azioni del Liverpool.

LeBron James nel Liverpool

 

Un movimento che aveva suscitato parecchio interesse e che aveva portato l'attuale presidente dei Reds (così come dei Red Sox), Tom Werner, a spiegare l'operazione:  “Vogliamo - ha detto a The Athletic - che i Red Sox siano il più inclusivi possibile, un posto dove tutti si sentano benvenuti. Lavoriamo molto duro per creare un’organizzazione più inclusiva dalla base al vertice. E sono contento che LeBron e Maverick (suo partner, ndr) siano entrati nei Boston Red Sox, perché credo possano aiutarci a rappresentare al meglio il baseball con i nostri tifosi. Sarei sorpreso se non avessero un ruolo nelle decisioni di entrambe le squadre. Le loro idee saranno le benvenute. Considero Maverick uno dei miei amici più cari e ho speso tante ore parlando con lui di strategia, allenamento, delle lezioni che ho imparato da Jurgen Klopp e di quelle che lui ha imparato come un osservatore attendo del calcio”.

Il ruolo della stella Nba

Parole che avevano alimentato indiscrezioni e ipotesi riguardo la possibilità che LeBron James potesse avere voce in capitolo su molti aspetti per la gestione del Liverpool, per questo il proprietario dei Reds ha specificato che il suo ruolo sarà principalmente sotto l'aspetto psicologico, quasi da "mental coach": "Sarà solo una risorsa per i giocatori e la loro psicologia. Non prenderà decisioni sulla formazione o altri aspetti di questo genere. LeBron e Maverick sono persone intelligenti, gestiscono una società che è un colosso. Hanno ottimi rapporti, da Nike a Disney, passando per Amazon. Saranno una risorsa come lo sono molti dei nostri partner".