Il futuro di Zeki Celik sembra ormai scritto lontano da Trigoria. Il terzino turco andrà in scadenza a fine stagione e, come riportato da Eleonora Trotta, non ci sono i presupposti per il rinnovo con la Roma. Le richieste economiche dell’entourage sono considerate troppo elevate dal club giallorosso e la trattativa non ha mai trovato un punto d’incontro.
La #Juve resta forte su #Celik. Il terzino turco è in scadenza a giugno. La #Roma ha ritenuto troppe alte le sue richieste per rinnovare il contratto https://t.co/NcH0C0w5Mf
— Eleonora Trotta (@eleonora_trotta) February 20, 2026
Una situazione che ha attirato l’attenzione di diversi club, ma è la Juventus ad aver mosso i passi più concreti. Secondo La Stampa, i bianconeri avrebbero già bloccato l’esterno classe 1997 per la prossima stagione, trovando un’intesa con gli agenti del giocatore. Un’operazione a parametro zero che rappresenta un’opportunità ghiotta per la dirigenza juventina.
Roma, rivoluzione sulle corsie
Per la Roma si prospetta un’estate di interventi obbligati. L’addio di Celik costringerà il club a rimettere mano alle fasce, un reparto già in equilibrio precario. Wesley potrebbe tornare stabilmente nel suo ruolo naturale a destra, ma questo comporterebbe la necessità di rinforzare la corsia opposta.
Kostas Tsimikas difficilmente verrà riscattato e il solo Angeliño non può bastare per affrontare una stagione intera tra campionato e coppe. Gasperini avrà bisogno di nuove certezze sugli esterni, pedine fondamentali nel suo sistema di gioco.
Il caso Celik, dunque, non è soltanto una questione contrattuale: è il primo tassello di un mercato che, per la Roma, si annuncia strutturale.


