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“DIAMO I NUMERI” PRIMA DI FROSINONE-ROMA

Written by on 22 Febbraio 2019

Continuare a vincere per mettere pressione a chi sta davanti. La Roma, nell’anticipo di domani dello Stirpe, scenderà in campo con questo intento. Sulla carta ottenere il bottino pieno sembrerebbe piuttosto agevole, ma contro il Frosinone i giallorossi non dovranno ripetere gli errori del passato, che sono costati punti pesantissimi.

 

Effetto Matusa – L’aver abbandonato il Matusa non ha portato giovamento alla formazione ciociara, la quale nel nuovo impianto sta faticando tantissimo. Finora il Frosinone, oltre ad essere  l’unica squadra del campionato mai vincente in casa, è la formazione che più di tutte ha chiuso le proprie partite interne del torneo senza aver segnato agli avversari (è successo 7 volte in 11 impegni).

 

Agli opposti – La Roma ed il collettivo di Baroni si differenziano in tantissimi aspetti tra di loro. Quello più particolare è relativo a quanti giocatori le due compagini sono riuscite a mandare in gol fin qui: infatti, se i capitolini hanno centrato la porta avversaria con 16 calciatori diversi (in Europa solo il Dortmund ha fatto meglio con 17), i Leoni sono stati capaci di perforare le difese avversarie con soli 7 marcatori (il minimo in assoluto nei campionati continentali).

 

Para Sportiello – Seppur abbia già incassato ben 46 reti in 24 partite, il portiere dei ciociari Marco Sportiello è certamente tra i più attivi del nostro campionato. L’estremo difensore di proprietà dell’Atalanta, infatti, è addirittura il secondo della Serie A per interventi compiuti (104), alle spalle soltanto di Luigi Sepe del Parma, leader di questa speciale graduatoria con 106 parate effettuate.

 

L’uomo più pericoloso – Senza dubbio l’uomo a cui la Roma dovrà prestare maggiore attenzione è Camillo Ciano. L’ex crotonese, oltre ad aver segnato 6 gol in questa stagione, è nella top ten del torneo per falli subiti (49), precisamente in ottava posizione, davanti  a giocatori del calibro di Suso, Federico Chiesa e Paulo Dybala.