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ESCLUSIVA TELERADIOSTEREO – Alessandro “Spillo” Altobelli: “Zaniolo? Assurdo che l’Inter se lo sia fatto scappare”

Written by on 15 Febbraio 2019


Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, storico attaccante dell’Inter e della Nazionale italiana, campione del Mondo nell’82, è intervenuto ai microfoni di TeleRadioStereo durante il palinsesto pomeridiano per parlare della situazione dei nerazzurri e non solo. Queste le sue parole:

Il calcio italiano è tornato a proporre giovani interessantissimi tra cui Nicolò Zaniolo, a Milano ne parlano con rimpianto.
Zaniolo è stato veramente un esplosione ed ha impressionato tutti, soprattutto quelli che non lo conoscevano. Anche in primavera faceva la differenza e segnava tanti gol. Mi meraviglio che squadre come Fiorentina, Entella e soprattutto Inter lo abbiamo mandato via. L’Inter aveva bisogno di giocatori di esperienza come Nainggolan e Spalletti ha fatto questa scelta. Non credo ora lo rifarebbe.

Caso Icardi?
Ho avuto modo di scrivere qualcosa a riguardo. Secondo me Icardi è uno degli attaccanti più forti d’Europa ma in questi ultimi mesi sono stati commessi errori da parte del suo agente, errori che hanno sconvolto gli equilibri dello spogliatoio e la società è intervenuta in un momento delicato e forse sbagliato. Il valore di Icardi a tre mesi dalla fine di campionato così crolla, anche moralmente. Mauro ha sbagliato a non andare a Vienna perché era lì che doveva dimostrare di essere capitano e di voler bene all’Inter, di voler essere presente nei momenti difficili. Doveva tenere di più ai compagni e all’Europa League che alla fascia di capitano. Mancano tre mesi e non mi interessa neanche se ci sarà un contratto, bisognerà ricucire i rapporti con il club anche perché l’Inter ha bisogno di Icardi.

Crede sia possibile?
Ha ancora tre anni di contratto, mancano tre mesi alla fine del campionato. Conviene a tutti cercare di fare la pace e trovare una soluzione. Se l’Inter non raggiunge gli obiettivi qualcuno dovrà dare spiegazioni, sono rimaste l’Europa League e il quarto posto. Conviene a tutti deporre le armi e cerare di andare avanti fino alla fine. Poi i tifosi vogliono i risultati, adesso l’Inter ha vinto a Vienna e i tifosi dicono che la società è stata brava ad agire così e tutti hanno sposato quella linea ma alle prime sconfitte le cose cambiano…

Atalanta-Milan: Zapata contro Piatek. Chi le piace di più?

Sarà una bella partita. Piatek mi piaceva tanto quando è arrivato a Genova, ha fatto gol strepitosi e si vede che ha sempre voglia di segnare. Zapata lo conosco da un po’ ed è stato sempre un attaccante di qualità ma nessuno è mai stato in grado di farlo rendere. Ora ha trovato un ottimo allenatore che lo fa giocare e soprattutto lo allena in un modo speciale che riesce a tirare fuori le sue vere qualità.