Mia Immagine

“DIAMO I NUMERI” PRIMA DI ROMA-MILAN

Written by on 1 Febbraio 2019

Dopo la figuraccia di Firenze, la Roma si rituffa in campionato nella speranza di ritrovare un successo di prestigio e di vitale importanza per centrare almeno l’obiettivo minimo di stagione, ovvero la qualificazione alla prossima Champions League. Domenica, tuttavia, i giallorossi dovranno superare una diretta rivale, il Milan di Gennaro Gattuso.

 

Osso duro – Il Diavolo è un avversario durissimo da sconfiggere, specialmente quando gioca in trasferta. In questo campionato, i rossoneri, eccezion fatta per il Derby che vedeva l’Inter padrona di casa, hanno perso solamente a Napoli, alla seconda di campionato, gettando al vento un doppio vantaggio maturato a cavallo delle due frazioni. Inoltre, lontano da San Siro, Donnarumma è il secondo portiere meno colpito del torneo (8 gol incassati).

 

Occhio ai bomber – I pericoli maggiori per la retroguardia capitolina arriveranno dalle bocche di fuoco milaniste, specialmente da Cutrone e Piatek: il centravanti italiano, infatti, nelle tre gare giocate in carriera contro la Roma è stato decisivo in due casi, mentre il polacco, a dicembre, stava per far saltare la panchina di Di Francesco, con il momentaneo vantaggio consegnato al Genoa.

 

Sempre “Ringhio” – Nei due precedenti con Gattuso, l’allenatore della Roma ne è sempre uscito malconcio, considerate le sconfitte patite nel febbraio 2018 (0-2) e all’andata (2-1).

 

Senza testa – Un aspetto positivo, tuttavia, c’è e i numeri lo testimoniano. Il Milan, fino a questo momento, è riuscito a segnare di testa soltanto una volta ed è la peggiore squadra del campionato in questa speciale classifica. La statistica sottolinea quanto il Diavolo preferisca giocare palla a terra, ma ciò non significa che per la Roma non ci saranno situazioni pericolose, magari su calcio da fermo. Occorrerà tenere alta la soglia dell’attenzione per tutti i 90 minuti stavolta, altrimenti potrebbe materializzarsi l’ennesima serataccia.