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ESCLUSIVA TELERADIOSTEREO – Achille Serra (ex Prefetto di Roma) – “Daspo? Inutile. Bisogna intervenire in maniera drastica come in Inghilterra”

Written by on 27 Dicembre 2018

Achille Serra, già prefetto di  prefetto di Ancona, Palermo, Firenze e Roma, rappresentante della Lega Serie A al Casms, è stato intervistato ai microfoni di TeleRadioStereo 92.7 in merito ai fatti di Milano di ieri sera. Queste le sue parole:
Ci si torna a chiedere se sia possibile porre fine a questi fatti….

Io credo che sia possibile se c’è la volontà. Come si può notare all’interno degli stadi è molto raro che succedano incidenti, questo perché ci sono le telecamere, steward, le divisioni e perché quando è il caso interviene la polizia. Si può dire che la situazione sia quasi ottimale dentro gli stadi. Il problema è fuori ed è difficile da prevedere. Penso ad una forma di repressione perché come si sa come i tifosi della Roma che andarono a Liverpool e mandarono in coma Sean Cox sono ancora in galera. E’ inutile che parliamo di daspo, personalmente non credo ci sia un’efficacia importante perché la gente entra comunque, non ci illudiamo. Dentro non succede nulla perché non si vuole mettere in difficoltà la gente con il daspo che è dentro. Ma fuori è necessario che una volta individuati i responsabili devono essere immediatamente portati davanti al magistrato e se viene condannato deve scontare la pena fino all’ultimo minuto, come si fa in America e in Inghilterra. Non c’è daspo che tenga. E’ necessario che questa gente sappia che non è munito di impunità.

Le fa sempre effetto assistere a queste cose o non si stupisce più?
Non mi stupisco perché vedo che vengono adottati dei palliativi. Il questore di Milano ha detto delle cose sacrosante. I tifosi non vanno più in trasferta e le curve restano chiuse. E seppure siano cose sacrosante restano dei palliativi. E’ necessario che ci commette un crimine vada in galera, essere immediatamente processato e rimanere in galera. C’è un senso di impunità non solo per loro ma anche per gli altri che vedendo questo sono stimolati a commettere reati. Quanto ai “buu” razzisti non riesco a comprendere come non si sia sospesa la partita. Non riesco a capire. Gli strumenti ci sarebbero ma se non si adottano è inutile. Pecoraro e io la pensiamo allo stesso modo, siamo pratici. E’ inutile parlare di teorie, di cose che si possono fare, se poi non si attuano. Se non si pensa che colui che viene preso mentre ha commesso un crimine debba essere immediatamente processato e debba stare in galera fino all’ultimo secondo non arriviamo alla soluzione. Bisogna arrivare a qualcosa di concreto e il daspo non sistema le situazioni. Le situazioni si sistemano con gli arresti. Le partite vanno sospese senza alcuna esitazione, poi gli spettatori isoleranno i mascalzoni. Non vedo altre soluzioni.

L’applicazione delle pene è alla base di tutto…
Con questi sciagurati la prevenzione non serve a niente. Sono stato a vedere Manchester-Roma qualche anno fa e mi spiegarono che in ogni stadio c’è un magistrato. Chi fa violenza viene prelevato, portato davanti al magistrato, viene processato per direttissima e se viene condannato a un anno si fa fino all’ultimo giorno. Gli inglesi, che hanno inventato la violenza, lì l’hanno vinta. Si terrorizzano i delinquenti che fanno del male. Repressione? Sì, stiamo parlando di delinquenti. Ricorderà il motorino buttato dagli spalti a Milano? Quello che succede a Roma ha risvolti mondiali, in altri luoghi no. Abbiamo visto cose peggiori fuori da Roma e se ne parla un giorno o due.

L’Osservatorio quanto è riuscito a contenere queste situazioni?
Siamo riusciti ad arginare all’interno. Sono stati predisposti opportuni sistemi che l’Osservatorio ha curato e all’interno è evidente che la situazione sia tranquilla. Il problema è fuori, non si possono mettere sempre a repentaglio le vite delle Forze dell’Ordine perché questi sono criminali che si presentano con le mazze, i bastoni e le bottiglie molotov. Io ti prendo, ti porto davanti al giudice e ti fai fino all’ultimo minuto. Il daspo non serve a niente.

Gravina ha detto che l’arbitro ha agito in modo corretto in merito alla mancata sospensione del match…

E siamo alle solite… Si fanno norme di cui questi delinquenti ridono perché sanno che queste norme non vengono applicate. Cos’altro si deve fare per sospendere una partita oltre quei “buu” di ieri sera?