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ROMA- SAMPDORIA 4-1 – DIAMO I NUMERI

Written by on 12 novembre 2018

La Roma, finalmente, torna a vincere in campionato, dopo oltre un mese di digiuno e qualche alto e basso di troppo. I giallorossi, nel turno domenicale, hanno saputo regolare la Samp di mister Giampaolo, annichilita col punteggio di 4-1.

Questione di…modulo – “Se penso di trovare un nuovo sistema tattico? Non è un problema tattico, dipende tutto dall’atteggiamento”. Parole e musica di Eusebio Di Francesco, che, analizzava così la sconfitta contro la Spal dello scorso 20 ottobre. Tuttavia, i numeri sosterebbero il contrario, smentendo quindi la tesi del tecnico giallorosso. Nelle prime 5 giornate la Roma, infatti, si è affidata quattro volte allo storico modulo dell’ex mister del Sassuolo (4-3-3), mentre nella terza giornata contro il Milan la formazione capitolina ha scelto di improvvisare una difesa a tre, naufragata già dopo nemmeno 45 minuti di gioco (“Le scelte fatte stasera non hanno portato i risultati sperati, ho sbagliato”): il ritmo è da zona retrocessione, perché fino alla quinta di campionato, i giallorossi collezionano soltanto 5 punti (la media è presto fatta), finendo nelle retrovie della graduatoria.
Dal Frosinone (6°) cambia la storia. Di Francesco sceglie un nuovo vestito alla sua squadra, il 4-2-3-1, con Pastore prima e, soprattutto, Pellegrini poi a dare creatività alle spalle di Edin Dzeko, come fanno i grandi n°10. Da quella sera a ieri pomeriggio la Roma gioca 7 gare, ne vince 4, ne pareggia 2, scivola con la Spal ed inanella ben 14 punti (per una media di 2 punti a partita). Un ritmo totalmente diverso nei risultati conseguiti e nelle reti segnate (fino alla quinta De Rossi e compagni viaggiano a 1,4 gol a partita, nelle ultime 7 gare le segnature volano a 2,1 ogni 90 minuti). La domanda, a questo punto, diventa lecita: siamo proprio sicuri che non sia (anche) una questione di modulo?

Casa dolce casa – Se durante la gestione Di Francesco la Roma ha sempre faticato parecchio tra le mura amiche, negli ultimi tempi le cose sembrano stiano cambiando, grazie ad una ritrovata vena realizzativa. Il collettivo giallorosso, ieri, ha giocato la sesta partita interna di questa Serie A e contro Atalanta, Frosinone, Lazio e Sampdoria ha segnato almeno 3 reti, un dato fortemente in controtendenza con quanto accadeva lo scorso anno all’Olimpico.

Troppo forti sulle palle inattive – Che la Roma sia una squadra estremamente fisica, ciò è appurato. Partendo da questo evidente punto di forza, i giallorossi stanno prendendo gusto ad andare in rete sfruttando le palle aeree dai calci piazzati: con la zampata di Jesus di ieri pomeriggio, infatti, i ragazzi di Di Francesco hanno già trovato la via della rete in 6 occasioni.

Imbattibili…fino al 15’ – Infine, la formazione capitolina ha un primato del tutto singolare: fin qui la Roma è l’unica squadra del campionato italiano a non aver mai subito un gol entro il 15’ del primo tempo. I giallorossi, dunque, sono imbattibili. Ma al momento solo fino al quarto d’ora.