Mia Immagine

Fiorentina-Roma 1-1 – Monchi in mixed zone: “Dobbiamo utilizzare la Var”

Written by on 3 novembre 2018

Al termine del match pareggiato 1-1 contro la Fiorentina il ds giallorosso Ramon Rodriguez Verdejo ‘Monchi’ si è presentato davanti ai giornalisti in mixed zone. Queste le sue parole:

La società ha deciso di non far parlare i tesserati, qual’è il vostro pensiero?
“Prima di tutto va portato rispetto agli arbitri. Questa società ha preso questa strada e non la deve abbandonare cioè quella del rispetto assoluto verso gli arbitri. Anche oggi l’ultimo responsabile è l’arbitro, può sbagliare. Mi dispiace però, perché nel calcio italiano c’è il Var e oggi non è stato usato: il Var porta giustizia e difendo il suo uso per proteggere gli arbitri. Se fosse accaduto tutto in normalità, il rigore non sarebbe stato dato e nessuno avrebbe parlato dell’episodio perché tutti siamo convinti che non era rigore. Tutti possono sbagliare, l’unica cosa che contesto è che non sia stato chiamato il VAR”.

Non sembra esserci un’identità di squadra. Cosa succede?
“Per vedere cosa succede bisogna guardare la classifica. Oggi abbiamo visto una squadra un po’ più vicina rispetto a quello che vuole il mister. Se avessimo perso ero forse più contento, siamo stati anche sfortunati. Dobbiamo ripartire dalle cose che oggi sono state fatte bene. Manca ancora tanto, ma dobbiamo ripartire da oggi senza pensare alla classifica, che non è bella. L’importante è migliorare il livello di calcio, e oggi è stato così. Credo che abbiamo fatto un passo importante contro una squadra complicata”.

La squadra non era distratta dalla Champions…
“Si, oggi la squadra è scesa in campo concentrata. Prima del rigore loro abbiamo fatto bene con tante occasioni da gol create, senza dimenticare che giocheremo anche mercoledì. Ora dobbiamo dimenticare questa gara e guardare alla Champions e al match di Mosca, dove siamo primi nel gruppo”.

Di Francesco è saldo sulla panchina?
“La fiducia in lui è la stessa di quando lo abbiamo preso”.

Zaniolo e Gerson?
“Gerson mi piace, sta crescendo. Il prestito alla Fiorentina è un bene per lui e per noi anche per il futuro. Per quanto riguarda Zaniolo credo lo stiamo gestendo perfettamente. Diventerà un giocatore importantissimo per questa squadra. Ha 19 anni, forza e personalità e in ogni allenamento diventa più forte. Oggi fatto 50 minuti ad alto livello. Lui, Florenzi, Luca Pellegrini e Kuivert saranno giocatori importanti, nonostante oggi abbiano qualche difficoltà”.